MICHAEL GAMBINO

BIOGRAFY
Michael Gambino
(New York, 1988)
Dopo avere approfondito gli studi in Scienze e Biologia, si diploma presso l'Accademia di Belle Arti di Brera nell'ambito delle arti visive.
Nel 2011, dopo avere esposto presso la Cairati Art Gallery di Morcote, in Svizzera, viene selezionato dal critico Ivan Quaroni come artista da presentare negli spazi di Affordable Art Fair 2012 di Milano presso lo spazio Eventiquattro del nuovo edificio direzionale del “Sole 24 Ore”, disegnato da Renzo Piano. Nel giugno dello stesso anno, ha luogo la mostra personale Metamorfosi al Castello Scaligero di Malcesine (VR).
L’arte di Gambino si popola di rarefatti e tridimensionali addensamenti di farfalle di carta, pazientemente ritagliate ad una ad una ed appuntate alla tela con spilli, che definiscono i confini geografici labili e sfuggenti della sua inedita e personale cartografia del mondo. Questa effimera e volatile composizione sfuma verso l’infinità del vuoto in scie evanescenti, talvolta si dispone in vortici e spirali intorno a libri d’epoca, posti su uno sfondo neutro che si accende di bagliori luminescenti al buio, in omaggio al fenomeno naturale della bioluminescenza. Nelle sue opere, il flusso di queste creature seguita a rigenerarsi, mosso dalla stessa energia vitale fluida che muove i cicli biologici in natura, le metamorfosi della materia organica. Così, la farfalla, antico simbolo di metamorfosi e rinascita, diventa metafora dell’armonia universale che lega tutti gli aspetti della vita, in continuo mutamento. Ciò diventa possibile ispirandosi alla Teoria del Caos del matematico statunitense Edward Lorenz, secondo la quale esiste un sistema logico di connessioni e ricorrenze cicliche che regola l’andamento di avvenimenti a notevole distanza temporale e spaziale tra loro, di cui l’effetto farfalla rappresenta il principio generatore. Questa meravigliosa creatura diventa, così, il tassello per rappresentare la globalità delle dinamiche che governano l’andamento degli equilibri sociali, naturali, politici ed economici sul nostro pianeta.
Nel 2013, infatti, l'artista viene invitato ad esporre alla Corcoran Gallery 31 di Washington DC e il Grattacielo Pirelli di Milano, in occasione della rassegna internazionale, ideata dall’Associazione Flangini, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura a Washington DC, Siamo quel che mangiamo – Sostenibilità e arte/ Are we what we eat? - Sustainability and Art che presenta uno scambio congiunto di opere di artisti americani e italiani sul tema della nutrizione, in vista di Expo 2015.
Nel 2014 partecipa alla collettiva Mental Geography presso il Musée Ianchelevici di La Louvirère, in Belgio, dove le sue installazioni a parete sono rimaste in permanenza nelle sale del Museo. Nello stesso anno l'artista partecipa alla collettiva I HAVE A DREAM, a cura di Melissa Proietti e Raffaella A. Caruso, ospitata nelle sale del Palazzo Reale di Milano, che segna la tappa milanese della mostra Freedom Fighters. I Kennedy e la battaglia per i diritti civili, a sostegno delle attività del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights. L’opera realizzata per l’occasione dall’artista è pubblicata sul catalogo edito da Mondadori che correda la mostra. Nello stesso anno, le sue opere sono esposte in Francia, a Strasburgo e in Germania, a Karlsruhe.
Nel 2015, Gambino espone al Museo dello Stadio di Domiziano, vicino a Piazza Navona, a Roma, alla Prestigiosa Riserva di Fizzano di Rocca delle Macìe, situata a Castellina in Chianti, (Si), in occasione della mostra Siam come le lucciole, successivamente richiesta dal Museo del Territorio Biellese, e il MAR. Museo d’Arte della Città di Ravenna, in occasione della mostra Eccentrico Musivo. Young Artists and Mosaic. Dal 2014 una sua opera fa parte della prestigiosa collezione permanente del museo.
Gambino è stato, inoltre, invitato a realizzare un logo rappresentativo per la candidatura di Roma come sede dei Giochi Olimpici del 2024.
Nel 2017 Gambino espone al Palazzo del Monferrato di Alessandria e alla Fondazione L'Arsenale di Iseo (Bs).
Il Wall Street International Magazine ed Espoarte gli hanno dedicato importanti contributi.

Gambino è presente alle principali rassegne di arte contemporanea a livello internazionale come Art Athina, Art Vilnius e Art London (2014), oltre che ad Artefiera Bolog
luCE 71*86 farfalle di carte e metallo su base fosfore
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